UNA VIGILIA DI APPRENSIONE


Ore 9.10

P. V. – “Accidenti ! Sei sempre nascosto nonno Talpone ?”

Io – “ Ho avuto un sogno, un incubo tremendo che univa in un cerchio pauroso l’innocenza della mia prima infanzia, quando ancora c’era la mamma, con la solitudine smarrita del dopo, il rimorso delle occasioni sprecate, la fastidiosa convivenza con quel vecchio che devo ammettere mi è estranea e fastidiosa.”

N. T – “ Lui, sì quell’anziano signore con cui mi sono svagato per tre anni, ormai si è troppo rinchiuso nei suoi ricordi e paure, credo proprio che dovrò cercare un altro che mi ascolti, ma non so con chi comunicare, forse nessuno di questi tempi sa più sorridere.”

Ore 10.20

P.V. – “ Cosa sono poi gli anni ?    Un numero senza valore alcuno.

Non so ancora come definire la vita, né la mia esperienza, né quella degli altri, insomma di tutti noi.

70 è solo un numero.

Mi ricordo con assoluta lucidità quando mi trovavo sul medesimo balcone della cucina, che ora osservo smarrito dietro i vetri, avevo solo 7 anni e mi dicevo – cavolo, sono diventato vecchio ! –

Il pensiero della crisi di depressione che ho provato al compimento dei miei 50 anni ora mi fa solo increspare le labbra con leggera derisione, con un senso di superiorità di chi ne ha viste ben altre.”

 

Ore 12.00

Io – “ Vorrei in spensierati giochi di bambini.    Riposare, non pensare più a nulla.  Dormire.”

 

Ore 22.05

N.T. “ Forse finalmente si è svegliato …”

P.V. “ Ero uscito stralunato per camminare senza uno scopo, in una libreria ho trovato dei buffi libretti per i miei nipotini, sui giochi del calcio, storie di Trolls, puzzle, monografie d’arte per i miei figli grandoni, un profumo per la mia bella.       In una bancarella mi sono lasciato tentare da una vecchia copia di un giornalino illustrato dei soldati in trincea del 1918 e da un libro di matematica divulgativa “ Il teorema del pappagallo “ di Denis Guedj , vorrei tentare di capire la matematica che alle superiori odiavo con tutta la mia caparbietà.  Sarebbe un ponte lanciato verso il mio amico Alfredo, lucidissimo e brillante docente in quella materia.”

Ore 22.40

Io “ La curiosità forse ci può salvare.    Anche la pietà.”

Annunci