LA BOA


Sembrano ormai passati i doloretti vari, le vertigini, in via di guarigione la tallonite con un magico unguento benedettino, tutto riporterebbe nonno Talpone ad uno stato di quiete e di tranquillità.

Così direte voi, così pensava lui, ma…

Ma per certi igienisti come la moglie Istriciotta, per non parlare di un certo Martello di dio, emigrato a Londra ma onnipresente, se una persona sta bene deve fare esercizio, non di lettura o di assaggi culinari, no, per loro significa sudore e fatica, movimento e muscoli doloranti.

Per questo motivo ieri la coppia Talponi si è portata in palestra, per unirsi al club della quarta età, per correre, agitarsi ritmicamente al passo, alla parete, in piedi e supini.

Tutto sarebbe forse sopportabile se nelle flessioni nonno Talpone non trovasse un ostacolo imprevisto: una specie di ingrossamento addominale che si frappone tra busto e gambe, qualcosa come se avesse ingoiato una ciambella enorme, tipo salvagente.

Non si riesce a capire la ragione di tale ostacolo, forse dovuto ad un aumento di peso, la cosa sembra poco credibile, comunque la bilancia di casa deve essere guasta, segna sempre almeno sette kg in eccesso, probabilmente le pile sono da cambiare.

Stamattina inoltre l’Istrice l’ha trascinato in piscina, un altro corso per le varie età di pensionati, corsia uno per i principianti, la due per il corso avanzato.

Nonno Talpone al suo ritorno a nuoto, dopo sei mesi di interruzione per il suo spiaccicamento su strada, ha provato a ritornare al suo posto in seconda classe, ma è stato presto ridimensionato alla prima.

Quella dove i pivellini dopo sei mesi di lezioni nuoticchiano ma non sanno galleggiare, lui invece nuoterebbe se avesse fiato, ma riesce a galleggiare benissimo, non si sa perché.

All’uscita dalle vasche, nel reparto doccia – spogliatoio, mentre con esagerato ottimismo usa il phon per asciugarsi la testa, peraltro rasata a zero, lui si guarda allo specchio con aria sconsolata.

Il testone lucido, il collo lungo, le spalle strette, un rigonfiamento a ciambella alla vita, nonostante i baffoni non si vede somigliante al suo simpatico divo, non ne ricorda il nome, quello della vecchia serie Magnum P.I.

Gli verrebbe quasi da piangere dalla rabbia.

Però nonno Talpone almeno galleggia bene, è larghetto, con la sua cuffia rossa assomiglia stranamente ad una specie di boa.

Che idea consolante, potrebbe fare la boa da ormeggio per i bambini, in fondo a qualcosa potrebbe ancora servire.

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