COME TORNARE A CASA


“ Si avvicina il momento di ritornare nella grande città.
L’appuntamento con il dentista ( ma perché cadono i denti ? ), con gli adorati nipotini ( perché sono stati così lontani in Grecia ? ), con i tanti amici ( quando torni ? quando ci vediamo ?), i collegamenti internet finalmente decenti, la mia Milano con le sue mille attività, incontri, discussioni, partecipazione attiva alle cose del mondo.
Però dispiace lasciare la tranquillità bucolica del paesetto umbro.
Dove fare ancora queste passeggiate mattutine nel silenzio, le quattro chiacchere all’emporio paesano, gli incontri casuali con le tre grazie ultrasettantenni, vestite con  grembiuli a fiori di una volta, che ti offrono il canestro dei fichi appena raccolti ?
Avrò anche modo di rimpiangere quelle cene gustose e saporite che tanto ti infastidivano, caro Talpone, il silenzio dei boschi, il frinire delle cicale sarà trasformato nei clacson degli imbecilli imbottigliati in auto sotto casa a Milano.
Devi ritornare, anche se pensionato sarai sempre legato al ritmo di lavoro dei tuoi cari, brontolone ma felice.
Ringrazia di non dover masticare l’amara radice della solitudine, vecchio Talpone. “
 
Così scriveva il giorno prima della partenza dalla sua casetta nei boschi, ma la sua vecchia station wagon, che a detta del meccanico del paese era a metà della sua vita, avendo appena percorso 240.000 chilometri, aveva  improvvisamente deciso di rimanere ancora un poco in Umbria, con la scusa di aver dei problemi alla frizione.
Talpone era deciso di ritornare in treno questa mattina, ma ieri sera tornando a casa a mezzanotte ha trovato la serratura del portone che si era messa in sciopero, senza il dovuto preavviso, obbligando l’agile istrice a salire su una scala, tenuta saldamente dal marito, per forzare una finestra al primo piano, buttandosi in seguito a capofitto all’interno della stanza con un gran sventolio di agili gambette che hanno fatto fremere il povero Talpone.
Si è così riusciti a dormire sotto un tetto, ma decisamente tutto sembra complottare per farci rimanere nella verde Umbria.
Talpone però non si arrende, stamattina con il suo Google Map sta calcolando quanti giorni ci vorrebbero per tornare a Milano a piedi, benché sia un atleta questo è un calcolo teorico, intendiamoci.

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