FACEBOOK TALPONIANO


L’utilizzo di facebook presenta sempre nuove sorprese, almeno per un vecchio pensionato come nonno Talpone.
Già il fatto di conoscerlo e  cercare di impararne i meccanismi sei mesi fa ha richiesto un certo sforzo.
Tutto è cominciato su sollecitazione del figlio londinese, l’apprendista stregone degli effetti speciali, insomma il Martello di dio.
“ Dai papà, è semplice, iscriviti, poi metti le tue foto e puoi chiacchierare tra amici”
Il primo scoglio è stato quello di evitare di dover immettere una serie di dati personali inutili, non ultimo di specificare la propria età, non per un preteso giovanilismo, ma perché spesso non la sa nemmeno lui, è già tanto se si ricorda l’anniversario di sua moglie e il proprio numero di cellulare, quello principale, non quello delle 26 Sim che si è procurato con vari omaggi o offerte.
Non sa ancora come, ma si è trovato iscritto su facebook due o tre volte, forse per aver dimenticato la password, con la piacevole conseguenza di trovare tra gli amici da conoscere un altro se stesso.
Non e detto che a fine anno non si ritrovi con una grande famiglia di Avatar Talponi.
La cosa più buffa comunque è la scritta “ A cosa stai pensando ? ” da condividere con una moltitudine di cosiddetti amici di cui non sai quasi nulla.
Bisogna evidentemente stare attenti a non seguire tale invito con leggerezza talponesca.
Poco tempo fa sui giornali apparvero le dichiarazioni del secondo genio italiano governativo, quello dell’osteria dei “ sempre ciucc”, che voleva trasportare tre ministeri nella piccola cittadina di Monza.
Da profondo storico, dopo aver fatto rivivere il presunto Alberto da Giussano uscito fuori dal vecchio marchio della gloriosa bicicletta Legnano, forse questo genio padano voleva far rivivere i fasti della corte della regina Teodolinda, di longobarda memoria, chissà.
Talpone propose allora su facebook la creazione di un Ministero della Bruschetta, da localizzare nel paesino collinare ternano dove soggiornava, con il preciso compito di introdurre una specialità preparata con l’olio di Varese.
Ora è comunemente noto che la “ bruschetta “ è una fetta di pane sciapo, cioè senza sale, abbrustolito sulla griglia, condito con una strofinatine di aglio, poco sale e un’abbondante annaffiatura di olio di mola extravergine, piatto povero di origine umbro-toscana, che ha fatto fortuna in Italia e nel mondo, sia pure con molte varianti, come la più famosa pizza napoletana.
Da non credere, nella serie di “ amici” che si sono in seguito presentati a Talpone, dopo una settimana cominciarono ad emergere strane comunicazioni e inviti a partecipare a festival e incontri leghisti, nonché a inviti a buttar fuori tutti gli immigrati.
A questo punto nonno talpone si ripromette di non pensare più su facebook, le conseguenze potrebbero essere imprevedibili, dall’accusa di essere un terrorista palestinese, all’invito a partecipare a incontri spirituali in Vaticano.
“Non pensate !”, sembra essere l’invito reale, non pensate gente, c’è già chi pensa per voi.

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