SIAMO TORNATI


Siamo tornati a Milano, esausti per le nove ore di viaggio in auto da Terni.
Fermate strategiche per il nipotino che vomita, quello che ha fame e vuole sgranchirsi le gambe, la vescica del nonno, la pausa per il ristorante poiché i nipotini non si accontentano del panino veloce, l’incidente in autostrada a poche decine di chilometri da Milano che ti ributta in strade sconosciute e intasate.
Siamo tornati e abbiamo riconsegnato i due angeli alla madre, sorridente e trepida.
Abbiamo scaricato dalla vecchia vettura famigliare le valige, i borsoni, i sacchi dei giochi e i pacchetti di prelibatezze casarecce.
Siamo stati ad ammirarli mentre riesploravano il loro appartamento e la loro cameretta, a casa loro dopo nove giorni di vacanza con i nonni in quella collina semiselvaggia della Valnerina.
Erano felici ma ci cercavano con gli occhi e non volevano farci andar via.
Ma la nostra parte era finita per ora, l’avevamo recitata come potevamo, con tutto l’amore, la comprensione e la gioiosità possibile, resistendo alla fatica mentale e fisica.
Assediati come a Fort Alamo a detta del nonno, secondo le sue reminescenze eroiche di quando era ragazzo.
Ora con immenso dispiacere, ma in fondo era giusto così, dovevano lasciarli ai loro genitori.
Sappiamo dove stare, disponibili ma con discrezione, solo quando siamo chiamati.
Possiamo sempre telefonare, con aria informale per sapere se tutto va bene, se sono in salute, se è avvenuto qualcosa di nuovo.
Siamo tornati nella nostra famiglia ristretta, ma segretamente speriamo di essere ancora chiamati, desiderando di essere  utili, per tornare bambini insieme a loro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...