PRIMO MAGGIO


Nel cuore della notte, quando ero più indifeso, mentre ero al solito ritirato nella comoda per le ricorrenti necessità dovute al deterioramento organico, si è manifestato nonno Talpone a domandarmi serafico cosa avrei fatto il 1 maggio.

” Che domande, é la festa del lavoro, quindi riposo.”

” Scusa ma tu da pensionato riposi sempre, dovresti lavorare oggi, anche perché ne hai di cose da fare, o vai alla manifestazione?”

” Perché dio mio oltre alla vescica e alla prostata devo avere anche un alter ego che mi tormenta nel cuore della notte?

Oggi quando fa giorno mi riposo, beh se piove mi riposo, le manifestazioni le ho fatte anche troppe in gioventù ”

” Ho sentito dire che hai ancora una grande bandiera rossa con un robusto manico in solaio, mi pare anche un tondino di ferro piuttosto spesso e un casco, è vero?”

” Quante storie ! Il casco era solo per sicurezza quando andavo alla Bocconi in Lambretta, i tondini ce li diede il Mauro quando i fascisti attaccarono il povero Franchino, il più mingherlino del gruppo e miope guasto oltretutto.”

” E la bandiera ?”

” Beh quella la raccolsi da terra dopo una carica, avevo già fatto il soldato e mi avevano insegnato che la bandiera era importante, quindi l’ho salvata arretrando e l’ho tenuta a casa.”

” L’hai usata molte volte ?”

” No, veramente anche allora ero molto distratto, alle manifestazioni del sabato la dimenticavo sempre, ma l’importante era partecipare.”

“Forse ti impicciava quando in corteo cercavi di prendere sottobraccio una compagna ?”

” Maledizione, ma quanto sei malizioso stanotte !”

” Ma poi hai comperato altre bandiere è vero ?

” Gli anni passavano, nei cortei ormai c’era il solito ragazzino esaltato che si tirava su la sciarpa sul volto e spaccava una vetrina o un’auto, io avevo chiesto un servizio d’ordine serio,bastonate agli esaltati, hanno detto no e allora me ne sono andato via. Dicevo che le rivoluzioni sono una cosa seria, o la si fa bene o niente. Le ragazzate sono per i cretini. Forse ero più vecchio degli altri, dovevo lavorare per mantenermi agli studi, avevo fatto il militare, avevo le idee confuse ma non troppo.”

” E le altre bandiere?”

” Beh in seguito sono stato spesso in Inghilterra per studio, vi ho incontrato il mio primo vero amore, insomma la consideravo una seconda patria, quando i fascisti argentini hanno occupato le Falkland ho esposto al balcone la bandiera inglese.”

” Che era un asciugapiatti ricordo di Londra.”

” E va bene però rendeva l’idea.  Anni dopo ho comperato una bandiera italiana, la esponevo come tutti, ma non ricordo perché. In seguito anche quella con tutti i colori dell’arcobaleno. Già, per quale motivo?  La memoria non funziona più bene.

I fatti fino al 1980 sono abbastanza chiari, poi boh !  Ora ho sonno, lasciami ritornare a letto.”

” Ma ti ricorderai di quanto abbiamo parlato?”

” Porca l’oca sì, cosa credi, che ho perso la memoria?”

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